Inizieremo un emozionante viaggio attraverso le pagine dell’Antica Grecia, esplorando la ricca storia e l’influenza della civiltà micenea sull’arte e sulla cultura. Dall’architettura imponente agli intricati manufatti, dalle epiche storie mitologiche al ruolo della religione, scoprirete tutto ciò che c’è da sapere su questa affascinante civiltà.

arte micenea
Macquire, K. (2020, September 16). Some Active Trade Routes in the Bronze Age Mediterranean. World History Encyclopedia. Retrieved from https://www.worldhistory.org/image/12695/some-active-trade-routes-in-the-bronze-age-mediter/Creative Commons CC BY-NC-SA

La locuzione “civiltà micenea” fu forgiata dall’ archeologo tedesco Heinrich Schliemann nel 1878. 

Prima della metà del secondo millennio a.C., i Cretesi detennero il potere nel Mediterraneo, ma a partire dal 1600 a.C. furono gli Achei ad assumere il comando

Famosi per le loro doti di guerrieri e marinai, gli Achei fondarono potenti città-stato il cui valore militare e le cui imprese navali sono state tramandate attraverso la mitologia greca e le poesie di Omero.

I Micenei appartenengono alla stirpe indoeuropea, essi portarono importanti novità nel mondo greco, come ad esempio la lingua greca e il culto del dio del cielo. Le popolazioni micenee erano governate da un sovrano (wanax) mentre il capo dell’esercito era il generale (lawaghetas). Ai margini della gerarchia sociale si trovava il popolo (damos), costituito principalmente da agricoltori.

La civiltà micenea rappresentò una tappa importante nella storia dell’antica Grecia e il suo impatto è stato profondamente sentito nel corso dei secoli. Questo è un esempio di come la cultura possa influenzare l’evoluzione di una società e gettare le basi per il futuro.

Gli artigiani, accompagnati dagli schiavi, completavano il quadro di un’epoca in cui l’arte e la raffinatezza si fondono con il potere. Il palazzo, antico fulcro della vita politica e culturale minoica, venne cinto dalle mura e trasformato nel nucleo nevralgico del potere miceneo

Non si trattava di uno Stato monolitico, bensì di una miriade di regni minori, ognuno incentrato su una città-pilastro, fra cui Micene, Ago, Tirino e Pilo

Città-fortezza difese da possenti mura, dove l’architettura differiva in modo considerevole da quella della civiltà minoica. Tutto questo, come un’opera d’arte, scatena emozioni intense e profonde.

Civiltà e arte micenea: periodizzazione e caratteri distintivi

La storia artistica micenea (1600-1100 a.C.) si divide in:
•Miceneo antico (1600-1500 a.C.), corredi funerari
•Miceneo medio (1500-1400 a.C.), architetture funerarie
•Miceneo tardo (1400-1100 a.C.), città-fortezza

Miceneo antico: la tazza di Vaphio e la maschera di Agamennone

Maschera di Agamennone
Maschera di Agamennone

Miceneo medio: le tombe a Thòlos e il tesoro di Atreo

Tardo Miceneo: la città-fortezza di Tirinto e di Milo, la porta dei leoni a Micene e quella di Hattusa

Il Megaron